Da sei anni a questa parte è ormai divenuta una consuetudine la partecipazione del gruppo Sbandieratori “Corsa alla Spada e Palio” ai festeggiamenti in onore del patrono camerte San Venanzio.
Si tratta di giovani tamburini e appassionati dell’arte di sventolar la bandiera che hanno coraggiosamente acquisito l’eredità trasmessa da un gruppo nato a Muccia che per almeno due decenni a partire da anni settanta, si è esibito in numerose piazze anche al di fuori delle feste camerinesi.
Dopo cinque anni di successi riscossi nelle esibizioni per la Corsa alla Spada e Palio di Camerino e in manifestazioni rilevanti tra le quali la Quintana di Foligno e le celebrazioni medievali di Sarnano appellate Castrum Sarnani, sono state inserite le figure
dei musici, che contribuiscono a rendere l’atmosfera ancora più suggestiva, accompagnando il corteo ed inserendosi attivamente all’interno dello spettacolo finale degli sbandieratori e dei tamburini, al cospetto di cavalieri, dame e popolani, oltre che del pubblico sempre numeroso ed entusiasta.
Lo Sbandieratore “moderno”, erede dell’Alfiere, ha modificato gli schemi classici della sbandierata: i movimenti codificati di un tempo sono in continua evoluzione in nuove e complesse geometrie.
Gesti e figurazioni non possono aver senso, se, unitamente all’abilità d’esecuzione, non appaiono anche azioni intensamente simboliche ed espressive; ecco che allora l’esibizione rappresenta la celebrazione della Vittoria, che consiste nell’incrociarsi delle traiettorie delle bandiere, delle acrobazie degli alfieri e si conclude con uno sventolio preciso e multicolore scandito dai tempi indicati dai tamburi.
Per il Gruppo Sbandieratori della Corsa alla Spada e Palio, rievocare il passato costituisce un modo di conoscere se stessi nel presente, riconfermandone le qualità: impegno, esercizio atletico, disciplina, volontà e decisione negli obiettivi, sacrificio, lavoro individuale e di gruppo.
Il Gruppo Sbandieratori della Corsa alla Spada e Palio, dopo la sua ricostituzione nel 2004, ha partecipato a varie manifestazioni storiche, a partire dalla “Rievocazione storica di Camerino”, “Palio di Narni (TR) ”, il “Corteggio storico di Prato (PO) ”, il “Palio del Serafino” di Sarnano, il “Mercato delle tre Culture di Avila (Castilla y Leon, Spagna) ”e il “Palio di S.Marcello” Iesi (AN), conseguendo notevoli successi.